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L'amore universale nella civiltà del 3° millennio PDF Stampa E-mail
Scritto da Franco Libero Manco   

L'aspetto culturale più interessante e significativo degli ultimi decenni sta nella visione sincretista dei movimenti etico-spirituali delle ultime generazioni che tende a superare gli schematismi convenzionali della cultura antropocentrica (derivante dalle religioni di ceppo ebraico e che ha trovato terreno fertile nella religione cattolica) per estendersi a raggiera in ogni realtà contestuale.

L'etica della nonviolenza universale, che amplia il diritto al rispetto, alla libertà e alla vita dall’uomo ad ogni essere senziente (come condizione imprescindibile per la realizzazione di un mondo migliore) nasce non dalle grandi religioni ma dai movimenti pacifisti, dai vegetariani, dagli animalisti, dagli ecologisti, dagli obiettori di coscienza.

L'amore fraterno tra l’uomo e le altre creature, professato dal Santo di Assisi trova accoglienza  non nel mondo cattolico ma nel vivere quotidiano degli aderenti alla cultura universalista in cui il prossimo non è solo l’essere umano ma ogni creatura con la quale interagisce la nostra vita.

Anche il pensiero di Gesù, principe del Bene e della Pace, trova perfetta rispondenza nella coscienza di coloro che credono nel sacro valore della vita, in qualunque forma si manifesti, e si identificano nel grande comandamento, base della democrazia universale: “Non fare ad altri (uomini ed animali) ciò che non vorresti ti fosse fatto.”

Sono i laici non i religiosi ad invocare amore e rispetto anche per  l’animale, a credere in una realtà esistenziale in cui l’uomo torna a vivere in simbiosi, come nel Paradiso perduto, con tutte le altre creature sorelle, a credere in un Dio giusto ed equanime senza preferenze di specie o di razza.

Dalla sensibilità del cuore, dalla sincera compassione, dalla capacità di condividere l’altrui condizione, dalla volontà di non differenziare l’amore a seconda di chi è il destinatario al di la di ogni appartenenza culturale, politica, religiosa, etnica, di specie, nasce l’uomo della nuova civiltà umana.


Ultimo aggiornamento Sabato 22 Gennaio 2011 18:00
 

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