RocketTheme Joomla Templates
Home Biocentrismo: cultura ...
Biocentrismo: cultura dell'Amore Universale PDF Stampa E-mail
Scritto da Franco Libero Manco   

Se ogni civiltà si attua in virtù del superamento delle discriminazioni e delle antinomie, nessuna filosofia, come quella animalista, porta a compimento il progresso integrale dell'uomo finora precluso dalla concezione specista e dalla visione antropocentrica della vita.

La civiltà umana tende inevitabilmente verso l'etica universale della filosofia biocentrica: è nell'ordine naturale delle cose protese al superamento della lunga fase storica della violenza tra gli esseri umani e tra questi ed il resto del creato.

La filosofia biocentrica, in virtù della sua visione olistica, va oltre ogni dottrina ed ogni principio morale che limita il suo interesse e la sua sfera d'azione alla sola specie umana. Nessuna dottrina, come quella biocentrica, valorizza le differenze formali e sostanziali del macrocosmo componente la Vita e concretizza il sentimento del Padre Creatore verso ogni essere vivente, ponendo le basi per la realizzazione del Regno di Dio e l'attuazione della pacifica convivenza tra tutti i viventi. Il sentimento dell'amore universale della coscienza biocentrica è sicuramente quello più vicino al modo di amare di Dio.

II sentiero della giustizia di Zoroastro, la via della compassione del Buddha, la nonviolenza totale del Giainismo, la fratellanza universale dei Veda, la ricerca della purificazione del Tao attraverso l'alimentazione incruenta, trovano perfetta attuazione nella visione sincretista del biocentrismo.

Il sentimento di condivisione della cultura biocentrica, nella valorizzazione della sacralità della vita in tutte le sue multiformi espressioni, trova il suo perfetto compimento negli individui della specie umana, come la sola forza in grado di liberare l'essere umano dall'egoismo, dall'indifferenza e dall'insensibilità verso le altrui necessità vitali. Inoltre, la conseguente alimentazione incruenta del biocentrismo restituirà all'uomo la sua salute mentale e fisica, sconfiggendo le molte malattie, anche tumorali, dovute all'innaturale e dannosa alimentazione carnea.

La concezione antropocentrica, in gran parte responsabile della disumanizzazione della coscienza umana col suo tendenziale disprezzo verso tutto ciò che non è essere umano, è inevitabilmente condannata dall'evoluzione antropologica e biologica a cedere alla cultura della Vita del biocentrismo.

Tutto ciò che è parziale, settoriale, limitante, che non tiene conto dell'interdipendenza universale delle cose e che non estrinseca in modo sferico il principio del "non uccidere", sarà, in un futuro, considerato anacronistico, involutivo, retrogrado, come ciò che si oppone alla vita e all'evoluzione integrale dell'uomo.

In futuro, speriamo non troppo lontano, l'ingiustizia, la violenza, il crimine non sarà più o meno grave a seconda della specie a cui appartiene la vittima. Gli animali, le piante non avranno più valore in rapporto all'utile umano, ma ogni cosa sarà considerata fine a se stessa, per il suo intrinseco valore.

Tutto ciò che vive ed è in grado di soffrire, sarà considerato soggetto di diritto, non per imposizione della legge, ma perché la coscienza collettiva avrà incarnato il principio, comune a tutte le grandi dottrine, del "non fare ad altri ciò che non vorresti ti fosse fatto".

Ultimo aggiornamento Sabato 22 Gennaio 2011 17:50
 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Dalla qualità del cibo dipende la qualità della vita
Domenica 13 Novembre 2011
Per stare in buona salute non è tanto importante ciò che si mangia quanto ciò che si esclude dalla propria dieta: se non si esclude ciò che danneggia i benefici degli alimenti protettivi vengono neutralizzati dagli alimenti nocivi: carne, pesce, latte, formaggi, latticini, uova e tutto ciò che è trattato, devitaminizzato, demineralizzato, adulterato, conservato, emulsionato, ucciso con le alte temperature della cottura. Le sostanze... Leggi tutto...
Nutriamandoci (Mente, Corpo e Spirito)
Martedì 18 Gennaio 2011
L’uomo è ammalato nel corpo perché è ammalata la sua mente e la sua mente è ammalata perché è ammalata la sua anima. Diceva Platone: “Non bisognerebbe fare alcun tentativo di curare il corpo disgiunto dall’anima, e per ottenere la salute della stessa e del corpo è necessario curare la mente”.Nutriamandoci: nutrirsi amando se stessi. Per amare veramente se stessi è necessario essere consapevoli che l’entità umana è fatta da... Leggi tutto...
Mattatoi: campi di sterminio
Martedì 18 Gennaio 2011
Sconcerta la capacità dell’uomo di abituarsi a convivere con le realtà più aberranti, a considerare con indifferenza anche i delitti più orrendi. Il crimine dei campi di concentramento e di sterminio nazista viene a buon motivo considerato il più nero che grava sulla coscienza umana come una macchia indelebile. Tali luoghi di orrore se sono statI aboliti per gli esseri umani continuano a moltiplicarsi a danno degli animali. Non vi è... Leggi tutto...
Una shoah da 50 miliardi di individui l’anno
Martedì 18 Gennaio 2011
In questi giorni si celebra la ricorrenza della Shoah al cui ricordo giustamente si inorridisce pensando a tutte le vittime innocenti sterminate dall’irrazionale disprezzo razzista. Ma pochi  considerano il perpetuo, sistematico, ininterrotto massacro di animali nei mattatoi, veri e propri campi di concentramento e di sterminio voluto non dagli eserciti o dai terroristi ma dalla maggioranza della gente comune. Ogni giorno viene consumato... Leggi tutto...
Se è immorale ciò che rende l’uomo peggiore è incostituzionale ciò che è immorale
Martedì 18 Gennaio 2011
Dato che lo stato ha il dovere di tutelare e favorire lo sviluppo morale dei cittadini ha quindi il dovere di impedire: - tutto ciò che si oppone al progresso morale e spirituale dell’individuo; - tutto ciò che ostacola lo sviluppo della sensibilità dell’animo umano; - ogni attività che incide negativamente sul piano emotivo e della dignità umana; dal momento che è immorale: - allevare animali in condizioni di perenne sofferenza; - che... Leggi tutto...